mercoledì 30 settembre 2015

Recensione: World After. L'oscurità di Susan Ee

Titolo: World After. L'oscurità
Penryn & the End of Days #2
Autore: Susan Ee
Editore: Fanucci
Pagine: 303
Prezzo ed. cartacea: 12,90€
Prezzo ebook: 6,99€
Data di pubblicazione: 11 giugno 2015

Penryn & the End of Days:
#1 Angelfall. L'angelo caduto 2013
#2 World After. L'oscurità
#3 End of Days. 

Trama:
Gli angeli hanno scatenato l’apocalisse sulla terra, la loro furia è inarrestabile e non lascia scampo. Agli esseri umani non resta che decidere se rassegnarsi a un’esistenza da esuli o ribellarsi a una supremazia che non conosce limiti. Tra le macerie di San Francisco, Penryn lotta per sopravvivere insieme a sua madre e alla sorella Paige. È disposta a tutto pur di difendere le loro vite, eppure si scopre impotente quando sua sorella le viene strappata con la forza, scambiata per una creatura mostruosa da coloro che dovrebbero proteggerla. Penryn percorre le strade deserte di una città irriconoscibile sulle tracce della piccola scomparsa nel nulla, un viaggio disperato che la metterà di fronte alla crudele ambizione degli angeli e ai loro piani di distruzione: in gioco non c’è solo la salvezza della sua famiglia, ma il futuro stesso del genere umano. Solo Raffe può aiutarla, ma l’arcangelo è alla ricerca delle sue ali, senza le quali non può rivendicare il posto che gli spetta tra i suoi simili, e dovrà scegliere se salvare sé stesso o la vita di Penryn. Una storia oscura e affascinante, tornano Penryn e Raffe nel sequel di L’angelo caduto.

Sull'autrice:
Susan Ee è l'autrice della trilogia Penryn & the End of Days, i cui libri sono stati tradotti in più di venti lingue ed i suoi cortometraggi sono stati trasmessi nei maggiori festival. Avvocato d'origine, è diventata una scrittrice perchè questo permette a lei e alla sua immaginazione di esprimersi meglio. 
Per approfondimenti: www.susanee.com o su Twiitter Susan_Ee



Recensione:
Se il primo romanzo della trilogia Penryn & the End of Days mi aveva lasciato qualche perplessità, questo nuovo capitolo della saga ha ripagato appieno ogni mia aspettativa (e se non fosse stato per esami vari, l'avrei finito d'un fiato e questa recensione sarebbe arrivata molto tempo prima).


"Il vento di ottobre mi si insinua nella blusa e non riesco a fare a meno di alzare lo sguardo verso il cielo coperto in cerca di un angelo particolare con le ali a forma di pipistrello e un melenso senso dell’umorismo."

La storia riprende da dove era stata lasciata, senza sbalzi temporali o di luogo. Gli eventi continuano a susseguirsi incalzanti, con imprevisti e situazioni inaspettate, ma anche con una chiara linea di fondo che emerge lungo tutta la narrazione: la famiglia. Tutto ciò che la protagonista compie, le sue scelte, le sue azioni, ogni cosa può essere riportata al desiderio di riuscire a riunirla con sua madre e con la sorellina Paige. Con tutte le difficoltà non solo dettate dai pericoli che dominano nella Terra, ma anche dovendo imparare ad accettare la nuova Paige. 
Ho adorato, ancora, i personaggi di Penryn e Raffe, presi da soli, presi insieme (cioè, insieme, sono qualcosa di stupendo *_*), ho rivalutato la figura di Beliel e son morta dal ridere con i gemelli. Tutto di loro si scopre attraverso l'evolversi degli eventi o il ricordo del passato e nulla sembra esser lasciato al caso. Ognuno di loro viene descritto attraverso pregi e difetti, che vengono evidenziati in egual modo, riuscendo a renderli speciali e credibili. 
Molto particolare l'evoluzione del rapporto tra Penryn e Raffe, la difficoltà a voler accettare ciò che li lega, vittime della loro diversa natura, della paura per quello che potrebbe accadere, dell'incertezza stessa della vita in un mondo dove sembra dominare il dolore e la sofferenza, dove tutto è nelle mani di creature che sembrano volerlo distruggere. 

«Regole. Usanze. Pericolo. È rischioso stare con me.»
«E’ rischioso stare senza di te.»


Stupenda anche la "caratterizzazione" delle spade angeliche, il loro non essere solo delle armi, ma il racchiudere al loro interno un'anima capace di legarsi con il rispettivo possessore, potendo comunicare con lui e anche decidere da chi farsi impugnare, avendo pensieri e sentimenti.
Lo stile dell'autrice si riconferma scorrevole e coinvolgente. Alla fine del libro non si può fare a meno di desiderare di andare avanti e di scoprire come la storia giungerà a termine.

Valutazione:

Cover Look:
Le cover di questo secondo romanzo di Susan Ee sono molte. La prima, quella turca, la trovo molto cupa, cosa che richiama in fondo l'evolversi degli eventi, ma il dettaglio dell'ala lo trovo più indicato per il primo capitolo quasi, rispetto al secondo.  La seconda, quella olandese, mi ha colpito invece per la presenza della spada, seppure la scelta del titolo e il font non mi fanno impazzire. Della terza, francese, adoro il font del titolo sotto il disegno e la delicatezza generale dell'insieme. La mia preferita rimane quella originale, per le ali che richiamano quelle di Raffe e le sfumature del blu.

Voi cosa ne pensate di questo libro?
L'avete letto?
E quale cover preferite?

Recensione: Il lato positivo di Matthew Quick

Avevo sentito parlare di questo libro ancora un anno fa, circa (la memoria comincia a far cilecca xD), quando per caso in TV hanno trasmesso il film. Penso di aver resistito al più 20 minuti, prima di bocciare tutto e decidere che non mi piaceva, accantonando sia la visione, sia l'eventuale lettura del romanzo.
Questo più o meno fino a venti giorni fa, quando Giusy del blog Divoratori di libri me l'ha consigliato e io, come sempre, non so dire di no ai consigli. E in questo caso, per fortuna! Vi lascio il mio pensiero su questo libro, aspettando le vostre opinioni ❤


Titolo: Il lato positivo
Autore: Matthew Quick
Editore: Salani
Pagine: 290
Prezzo ed. cartacea: 14,90€
Prezzo ebook: 6,99€
Data di pubblicazione: 2013

Trama:
Pat Peoples è convinto che la sua vita sia un film prodotto da Dio. La sua missione: diventare fisicamente tonico ed emotivamente stabile. L'inevitabile happy end: il ricongiungimento con la moglie Nikki. Questo ha elaborato Pat durante il periodo nel 'postaccio', la clinica psichiatrica dove ha trascorso un tempo che non ricorda, ma che deve essere stato piuttosto lungo... Infatti, ora che è tornato a casa, molte cose sembrano cambiate: i suoi vecchi amici sono tutti sposati, gli Eagles di Philadelphia hanno un nuovo stadio ma, soprattutto, nessuno gli parla più di Nikki, e anche le foto del loro matrimonio sono scomparse dal salotto. Dov'è finita Nikki? Come poterla contattare, chiedere scusa per le cose terribili che le ha detto l'ultima volta che l'ha vista? E come riempire quel buco nero tra la litigata con lei e il ricovero nel postaccio? E, in particolare, qual è la verità? Quella che ti fa soffrire fino a diventare pazzo, o quella di un adorabile ex depresso affetto da amnesie ma colmo di coraggiosa positività? 
Pat guarda il suo mondo con sguardo incantato, cogliendone solo il bello, e anche se tutto è confuso, trabocca di squinternato ottimismo, fino all'imprevedibile finale.

Sull'autore:
Nato a Philadelphia, Matthew Quick ha insegnato fino al giorno in cui si è preso un anno sabbatico per viaggiare in Perù, Sudafrica e Stati Uniti. Quando si è stancato di viaggiare ha iniziato a scrivere a tempo pieno. I suoi romanzi sono stati pubblicati in tutto il mondo e hanno ottenuto numerosi riconoscimenti. 



Recensione:
Il lato positivo di Matthew Quick è un romanzo che affronta un tema non facile come quello dei disturbi mentali riuscendo a cogliere ed esprimere tutte le sfaccettature che si possono incontrare in chi vive la malattia e chi sta loro accanto. Spesso si tende a donare un'etichetta a chi soffre di una qualche patologia, senza riuscire ad andare oltre, a cercar di comprendere come realmente l'individuo sta vivendo quella sofferenza, come anche la sua famiglia o i suoi amici la vivono. Ed è stato proprio questo aspetto a coinvolgermi nella lettura, non tanto la ricerca di spiegazioni precise su cosa affliggeva Pat, ma come questo veniva affrontato, come veniva percepita la terapia, i dubbi e le preoccupazioni della madre, le difficoltà del padre di accettarlo, i legami che pian piano tornano a crearsi. I personaggi che si incontrano in queste pagine sono tutti diversi, ognuno con i loro pregi e i loro difetti, e trovano piena espressione soprattutto nel relazionarsi tra di loro. 
Pat Peoples è un uomo che sta cercando di riprendere in mano la sua vita, la sua storia con la moglie, seguendo le indicazioni del suo terapeuta e della madre, nel tentativo di rimanere lì, a casa, e non nel "postaccio" dove era stato rinchiuso. Un sognatore, per certi versi, sempre alla ricerca del lieto fine, avendo quello a spronarlo in ogni cosa, a riuscire a dargli la forza di volontà necessaria per andare avanti.
“Se il sole è coperto dalle nuvole, posso sempre pensare 
che dopo la pioggia verrà il sereno e che non devo mollare.”

Ho adorato l'amicizia che piano piano nasce tra Pat e Tiffany, nella sofferenza che entrambi vivono e nella diversità di caratteri. Un rapporto che è una continua altalena tra dolcezza e astio, ma che finisce sempre per trovarli insieme, ad aiutarsi e supportarsi. Mi hanno fatto ridere per i comportamenti assurdi che a volte assumevano, a volte arrabbiare per le stupidaggini che facevano e alla fine commuovere (e pensare che quando li ho visti nel film, nelle scene iniziali, non li sopportavo e.e). Un'accoppiata tutta da scoprire e conoscere, pagina dopo pagina.
La storia viene raccontata dal punto di vista di Pat e una delle cose che più mi ha colpito è stato questo piccolo pensiero:

“Ma non c’è una volta in cui mi dica come la pensa Tiffany o cosa stia succedendo nel suo cuore: i sentimenti terribili, gli impulsi contraddittori, i bisogni, la disperazione, tutto ciò che la rende diversa da Ronnie e da Veronica, che invece hanno l’uno la compagnia dell’altra, loro figlia Emily, un buon reddito, una casa e tutte quelle cose che fanno sì che gli altri non ti considerino strano.”


Mi ha colpito perché evidenza pienamente come a volte si dia per scontato che ciò che pensiamo o riusciamo a vedere sia effettivamente ciò che vive nell'altra persona, mentre non è per nulla immediato riuscire a comprendere l'altro senza vivere le sue stesse esperienze. Poche righe che mi hanno portato a pensare più di quanto mi sarei aspettata da questo romanzo.

Un romanzo che ha saputo catturarmi e coinvolgermi, senza mai annoiarmi, una vera sorpresa nella bellezza che dentro vi ho trovato. Molte emozioni, molte riflessioni, un finale che in parte aspettavo e in parte no, e che non mi ha deluso.

Valutazione:

Trailer del film:
Dopo aver letto il libro, penso che tornerò a dare una possibilità anche al film. Se non avete ancora letto il libro, il mio consiglio è quello di non guardare il trailer, ma di darci un'occhiata solo se siete indecisi sul guardare o meno il film (insomma, giustamente, contiene delle anticipazioni).

Voi cosa ne pensate di questo libro?
L'avete letto? Avete visto anche il film?

Recensione: Perfetto di Alessia Esse


Titolo: Perfetto
La trilogia di Lilac #1
Autore: Alessia Esse
Editore: Autopubblicato
Pagine: 296
Prezzo ed. cartacea: 10,72€
Prezzo ebook: 1,99€
Data di pubblicazione: 13 novembre 2012

La trilogia di Lilac:
#1 Perfetto
#2 Segreto
#3 Infinito

Trama:
In un futuro non molto lontano, la popolazione è composta esclusivamente da donne. La Sindrome ha ucciso tutti gli individui di sesso maschile, e la riproduzione è possibile solo grazie al midollo osseo. Gli effetti della Sindrome sono stati talmente devastanti per le donne sopravvissute che ricordare quei giorni è proibito, così come è proibito parlare degli uomini. Musica, film, libri, arte: tutto quello che riguarda il genere maschile è sepolto sotto il dolore.
Nel paesino francese di Malorai, un angolo di paradiso ai piedi di una cascata, Lilac Zinna si prepara al diploma. Diciassette anni, un amore sconfinato per la Storia Moderna e per le regole, Lilac sta per diventare un'insegnante, coronando il suo sogno e quello della nonna Francesca, che si occupa di lei da quando è nata. Lilac è al settimo cielo, e non solo perché sta per diplomarsi: alla cerimonia solenne parteciperà anche Vega G, la donna a capo del governo femminile che regola il mondo.
E quando Vega G si mostra eccezionalmente interessata alla vita di Lilac, arrivando perfino ad offrirle un lavoro per il governo, Francesca - che nasconde un segreto tanto importante quanto pericoloso - decide di affidare sua nipote a qualcuno che avrà il compito proteggerla: due uomini.
Nel viaggio che la porterà lontano da Malorai e da tutto ciò in cui ha finora creduto, Lilac conoscerà un mondo nascosto, imparerà che il cuore può battere forte, e non solo per paura, e scoprirà chi è davvero Vega G.

Recensione:
Ci sono libri che rimangono per mesi lì, su uno scaffale, ad attendere, senza che sembri mai il loro momento. Libri che vengono presi in mano quasi per caso, mentre disperati si cerca un modo per superare il cosiddetto "blocco del lettore", l'apatia verso qualsiasi lettura. Libri che all'improvviso ti catapultano in una storia travolgente, che riesce a sorprendere pagina dopo pagina.
Perfetto di Alessia Esse è stato uno tutto questo. Una scoperta che mi ha fatto rimpiangere di aver lasciato per mesi il libro lì, ad attendere. Di questa storia non sono riuscita a trovare nulla che non mi sia piaciuto o non mi abbia colpito, che sia una descrizione o una caratterizzazione di qualche personaggio. 
La vicenda è tutta da scoprire, ricca di colpi di scena, ti fa rimanere col fiato sospeso più volte, durante la narrazione, incollandoti alle pagine del libro per scoprire cosa succederà.
L'ambientazione è curata nei minimi dettagli, al punto che le descrizioni permettono di vedere realmente quel mondo, così strano e assurdo in certi tratti, di sentire e immaginare ciò che i personaggi ascoltano e vedono. Nulla è lasciato al caso, molti sono i particolari che vengono donati al lettore per entrare nei luoghi che man mano si incontrano. I personaggi sono descritti in maniera attenta, mai scontati nella loro diversità. E' stato bello incontrarli e conoscerli man mano che la storia proseguiva, senza aver una descrizione definitiva, ma scoprendoli e apprezzandoli poco alla volta, come la protagonista. Lilac è una ragazza di diciassette anni, che ha sempre vissuto in un mondo che si potrebbe quasi definire perfetto: brava a scuola, rispetta ogni regola con precisione, adora il governo femminile che garantisce pace e armonia ad ogni donna. Una ragazza che cresce e matura durante la storia, quando all'improvviso le cose sembrano mutare, dimostrando anche un carattere tenace e coraggioso. Ammetto che, nonostante sia la protagonista e la storia ruoti in gran parte attorno a lei, il personaggio che più mi è piaciuto è Baguette, la sua migliore amica. La sua testardaggine, la sua allegria e vivacità mi hanno affascinato. Non c'è stata una scena in cui non l'abbia apprezzata, sia nei suoi pregi che nei suoi difetti, e, lo ammetto, adoro il soprannome che si è scelta. 
La scrittura è semplice e coinvolgente, il libro si legge tutto d'un fiato, travolti dalle emozioni e dagli eventi che si susseguono, sempre inaspettati, lasciando alla fine con un unico desiderio: scoprire cosa succederà poi. Mille sono le domande che mi ha fatto nascere, con le sue descrizioni mi ha fatto affezionare ai personaggi, rendendomi parte, anche se solo come spettatrice, della storia. Un romanzo che consiglio a chiunque, a chi ama il genere distopico, a chi magari ancora deve scoprire questo mondo. Fantastico!


Valutazione:






martedì 29 settembre 2015

Top Ten Tuesday #1

Buon Martedì :D 
Ho scoperto da poco questa Rubrica e ho deciso di unirmi a chi già da tempo la sta proponendo. E' simpatica e mi piace l'idea di avere sempre domande nuove alle quali rispondere :3

TOP TEN TUESDAY 
è una rubrica a cadenza settimanale proposta dal blog The Broke and The Bookish 
in cui si tratta di compilare ogni volta una lista/classifica diversa.

Questa settimana si tratta di indicare una Top Ten di libri da leggere se ti piace un libro o un autore che è molto popolare. Ammetto che non è stato facile, lasciarsi ispirare da questa indicazione e alla fine ho deciso di rendere il tutto un po' a modo mio, con consigli di libri che ho già letto, ma anche citandone alcuni che ancora stanno aspettando il loro momento nella mia libreria.

Ten Books To Read If You Like This Super Popular Book/Author

Invece che scegliere un libro, oppure un autore, ho preso direttamente un genere letterario che io personalmente adoro, per la magia dei mondi in cui vengo trasportata e la bellezza delle descrizioni e dei personaggi che finora ho trovato.
Quindi, questa suonerebbe un po' come la mia

Ten Books To Read If You Like Fantasy

1. A Song of Ice and Fire
di George R.R. Martin

In una terra fuori dal mondo, dove le estati e gli inverni possono durare intere generazioni, sta per esplodere un immane conflitto. Sul Trono di Spade, nel Sud caldo e opulento, siede Robert Baratheon. L'ha conquistato dopo una guerra sanguinosa, togliendolo all'ultimo, folle re della dinastia Targaryen, i signori dei draghi. Ma il suo potere è ora minacciato: all'estremo Nord, la Barriera - una muraglia eretta per difendere il regno da animali primordiali e, soprattutto, dagli Estranei - sembra vacillare. Si dice che gli Estranei siano scomparsi da secoli. Ma se è vero, chi sono allora quegli esseri con gli occhi così innaturalmente azzurri e gelidi, nascosti tra le ombre delle foreste, che rubano la vita, o il senno, a chi ha la mala sorte di incontrarli? La fine della lunga estate è vicina, l'inverno sta arrivando e non durerà poco: solo un nuovo prodigio potrà squarciare le tenebre.
Intrighi e rivalità, guerre e omicidi, amori e tradimenti, presagi e magie si intrecciano nel primo volume della saga de "Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco", definita da Marion Zimmer Bradley "la più bella epopea che io abbia mai letto"

2. Lo Hobbit
di J.R.R. Tolkien

Pubblicato per la prima volta nel 1937, Lo Hobbit è per i lettori di tutto il mondo il primo capitolo del Signore degli Anelli, uno dei massimi cicli narrativi del XX secolo. Protagonisti della vicenda sono, per l'appunto, gli hobbit, piccoli esseri "dolci come il miele e resistenti come le radici di alberi secolari", che vivono con semplicità e saggezza in un idillico scenario di campagna: la Contea. La placida esistenza degli hobbit viene turbata quando il mago Gandalf e tredici nani si presentano alla porta dell'ignaro Bilbo Baggins e lo trascinano in una pericolosa avventura. Lo scopo è la riconquista di un leggendario tesoro, custodito da Smaug, un grande e temibile drago. Bilbo, riluttante, si imbarca nell'impresa, inconsapevole che lungo il cammino s'imbatterà in una strana creatura di nome Gollum. Questa edizione vede la nuova traduzione della Società Tolkieniana Italiana, e le splendide illustrazioni di Alan Lee.

3. The Lord of the Ring - Il Signore degli Anelli
di J.R.R. Tolkien

"Il Signore degli Anelli" è un romanzo d’eccezione, al di fuori del tempo: chiarissimo ed enigmatico, semplice e sublime. Esso dona alla felicità del lettore ciò che la narrativa del nostro secolo sembrava incapace di offrire: avventure in luoghi remoti e terribili, episodi d’inesauribile allegria, segreti paurosi che si svelano a poco a poco, draghi crudeli e alberi che camminano, città d’argento e di diamante poco lontane da necropoli tenebrose in cui dimorano esseri che spaventano solo al nominarli, urti giganteschi di eserciti luminosi e oscuri; e tutto questo in un mondo immaginario ma ricostruito con cura meticolosa, e in effetti assolutamente verosimile, perché dietro i suoi simboli si nasconde una realtà che dura oltre e malgrado la storia: la lotta, senza tregua, tra il bene e il male. Leggenda e fiaba, tragedia e poema cavalleresco, il romanzo di Tolkien è in realtà un’allegoria della condizione umana che ripropone in chiave moderna i miti antichi.

4. Harry Potter e la Pietra Filosofale
di J.K. Rowling

Harry Potter è un predestinato: ha una cicatrice a forma di saetta sulla fronte e provoca strani fenomeni, come quello di farsi ricrescere in una notte i capelli inesorabilemte tagliati dai perfidi zii. Ma solo in occasione del suo undicesimo compleanno gli si rivelano la sua natura e il suo destino, e il mondo misterioso cui di diritto appartiene. Un mondo dove regna la magia; un universo popolato da gufi portalettere, scope volanti, caramelle al gusto di cavolini di Bruxelles e ritratti che scappano...




5. L'Angelo Caduto (Penryn & the End of Days)
di Susan Ee

Un esercito di angeli sterminatori ha attaccato la Terra: dopo poche settimane la violenza dilaga ovunque, insieme alla paura e alla superstizione. Nella Silicon Valley ostaggio delle gang, la diciassettenne Penryn cerca di sopravvivere e proteggere la sua famiglia, fino a quando gli angeli guerrieri non rapiscono sua sorella minore, la più fragile, la più indifesa. L'unico modo per salvarla è affidarsi a un nemico, un angelo che ha perso le ali in combattimento e ora ha bisogno, come Penryn, di raggiungere la roccaforte delle crudeli creature alate a San Francisco. Nel viaggio che li porterà alla città, Penryn e Raffe impareranno a contare solo l'una sull'altro, in un deserto in cui regnano la devastazione e il sospetto e in cui il pericolo è dietro ogni angolo.

6. Eragon (The Inheritance Cycle)
di Cristophe Paolini


Un ragazzo. Un drago. Un mondo di avventure. Quando Eragon trova una liscia pietra blu nella foresta, è convinto che gli sia toccata una grande fortuna:potrà venderla e nutrire la sua famiglia per tutto l'inverno. Ma la pietra in realtà è un uovo. Quando si schiude rivelando il suo straordinario contenuto,un cucciolo di drago, Eragon scopre che gli è toccata in sorte un'eredità antica come l'Impero. Forte di una spada magica e dei consigli di un vecchio cantastorie, dovrà cavarsela in un universo denso di magia, mistero e insidie,imparare a distinguere l'amico dal nemico, dimostrare di essere il degno erede dei Cavalieri dei Draghi... Allegato al volume uno zaino in tessuto blu con la stampa del drago. 


7. Chronicles of Narnia - Le Cronache di Narnia
di C.S. Lewis

Scritto nel 1950 da C.S. Lewis, Il leone, la strega e l'armadio inaugurò la serie dei sette volumi che sarebbero divenuti celebri come Le Cronache di Narnia. Un libro che trascende il genere fantasy, ormai riconosciuto tra i classici della letteratura inglese del Novecento. C.S. Lewis lo scrisse con la dichiarata intenzione di rivolgersi ai bambini, ma non solo a loro. Era convinto, infatti, che "un libro non merita di essere letto a dieci anni se non merita di essere letto anche a cinquanta". E questi romanzi conquistano davvero i lettori di ogni età con i loro personaggi, con il ritmo incalzante, ma anche per l'insolito spessore che tradisce l'immensa cultura di un autentico scrittore, noto medievalista dell'Università di Oxford. In questa edizione i vari libri che compongono Le cronache di Narnia sono nell'ordine definitivo, in cui li mise C.S. Lewis.

8. La bussola d'oro (Queste Materie Oscure)
di Philip Pullman

Lyra vive al Jordan College di Oxford. Oxford non è lontana da Londra, e Londra è in Inghilterra. Ma il mondo di Lyra è ben diverso dal nostro. Oltre l'Oceano c'è l'America, ma lo stato più importante di quel continente si chiama Nuova Francia; giganteschi orsi corazzati regnano sull'Artico; lo studio della natura viene chiamato "teologia sperimentale". E soprattutto ogni essere umano ha il suo daimon: un compagno, una parte di sé di sesso opposto al proprio, grazie al quale nessuno deve temere la solitudine. 
Questo mondo attraversa un periodo critico: nella luce misteriosa dell'Aurora Boreale cade una Polvere di provenienza ignota, dalle proprietà oscure. Uomini di scienza, autorità civili e religiose se ne interessano e ne hanno allo stesso tempo paura. Lyra l'intrepida, che ha solo undici anni, si trova al centro degli intrighi, e quando intuisce segreti pericolosi e inquietanti decide di andare alla ricerca della verità grazie anche all'aiuto di uno stranissimo strumento "scientifico", una sorta di bussola d'oro, un aletiometro che serve appunto a misurarla, quella verità...

Una storia straordinaria, una fantasmagoria di incredibili invenzioni che procede a ritmo incalzante in una lussureggiante molteplicità di toni: il favoloso e l'immaginifico, l'epico e il drammatico, il lirico e il mistico... Un'allegoria della condizione umana, densa di forza e bellezza, che riesce a proporre in un'avventura mozzafiato i grandi temi della riflessione filosofica - il daimon socratico, il libero arbitrio, il caso e la necessità - compenetrandoli alla narrazione, riuscendo così a far vibrare le nostre corde più profonde, a emozionarci e a rinnovare in noi i grandi interrogativi fondamentali.

9.  Città di ossa  (Shadowhunters)
di Cassandra Clare

La sera in cui la quindicenne Clary e il suo migliore amico Simon decidono di andare al Pandemonium, il locale più trasgressivo di New York, sanno che passeranno una nottata particolare ma certo non fino a questo punto. I due assistono a un efferato assassinio a opera di un gruppo di ragazzi completamente tatuati e armati fino ai denti. Quella sera Clary, senza saperlo, ha visto per la prima volta gli Shadowhunters, guerrieri, invisibili ai più, che combattono per liberare la Terra dai demoni. In meno di ventiquattro ore da quell'incontro la sua vita cambia radicalmente. Sua madre scompare nel nulla, lei viene attaccata da un demone e il suo destino sembra fatalmente intrecciato a quello dei giovani guerrieri. Per Clary inizia un'affannosa ricerca, un'avventura dalle tinte dark che la costringerà a mettere in discussione la sua grande amicizia con Simon, ma che le farà conoscere l'amore.

10. Die unendliche Geschichte - La storia infinita
di Michael Ende

Bastiano Balthazar Bux è un ragazzino goffo, grassoccio, soprattutto solo. E ha una grande passione: leggere. In un giorno di pioggia, inseguito dai compagni che si fanno beffe di lui, si rifugia in una vecchia libreria dove trova un volume intitolato "La storia infinita". Il libraio non vuole venderlo, ma l’attrazione per quel libro è tale che Bastiano lo ruba e ci si immerge letteralmente: infatti, scopre che proprio lui, Bastiano, non è solo spettatore delle meravigliose avventure che vi sono narrate, ma ne è anche protagonista, chiamato a salvare i destini del mondo incantato di Fantasilandia, con le sue mitiche creature e le sue città sospese.
Scritto da Michael Ende nel 1979, La storia infinita è diventato un successo mondiale tradotto in tutto il mondo. Come i libri di Lewis Carroll e di John Tolkien, è un romanzo di formazione, un romanzo iniziatico, un viaggio nella mitologia è un classico della letteratura per tutti i giovani dai dodici ai cent’anni, che insegna a coltivare i nostri desideri e i nostri sogni.


Ecco qui la mia Top Ten Tuesday :D in realtà, come accennato, i primi 5 libri consigliati li ho letti e li ho semplicemente adorati *_* Martin e Tolkien sono anche delle letture che ho intenzione di riprendere dall'inizio, essendo passati anni :3
Gli ultimi 5 libri invece sono libri sul genere che mi sono stati consigliati o di cui ho sentito parlare sempre molto bene, ma che ancora stanno aspettando nella mia libreria (Eragon, tra l'altro, l'avevo iniziato, ma all'epoca non mi aveva preso ç_ç).

Voi avete letto qualcuno di questi libri? Vi sono piaciuti? Cosa mi consigliereste d'altro?

lunedì 21 settembre 2015

Musing Mondays #2

Buon lunedì =)
Questa settimana finalmente avrò un po' di tempo per rilassarmi, la sessione autunnale è finita e prima del 2 ottobre inizierò solo il tirocinio, che sarà una bellissima esperienza.
Eccomi con un nuovo appuntamento della rubrica proposta da Jenn di A Daily Rhythm.

MUSING MONDAYS 
è una rubrica a cadenza settimanale proposta dal blog A Daily Rhythm 
in cui si tratta di rispondere ogni settimana ad una domanda tra quelle proposte e alla domanda casuale della settimana.


I am currently reading...
Al momento sto leggendo...

Troppi libri XD Sto approfittando di questo momento di tranquillità per leggere il più possibile, consapevole che appena inizieranno le lezioni il tempo si ridurrà nuovamente ç.ç In questo momento ho in lettura World After - L'oscurità di Susan Ee iniziato per un GDL della trilogia (organizzato da La tana di una booklover, Divoratori di Libri e Briciole di Parole: c'è sempre tempo per aggiungersi!), Le notti bianche di Fedor M. Dostoevskij e Dracula di Bram Stoker, entrambi iniziati per una Reading Challenge a squadre di cui ho preso parte su GoodReads.

World After - L'oscurità
Susan Ee
Gli angeli hanno scatenato l’apocalisse sulla terra, la loro furia è inarrestabile e non lascia scampo. Agli esseri umani non resta che decidere se rassegnarsi a un’esistenza da esuli o ribellarsi a una supremazia che non conosce limiti. Tra le macerie di San Francisco, Penryn lotta per sopravvivere insieme a sua madre e alla sorella Paige. È disposta a tutto pur di difendere le loro vite, eppure si scopre impotente quando sua sorella le viene strappata con la forza, scambiata per una creatura mostruosa da coloro che dovrebbero proteggerla. Penryn percorre le strade deserte di una città irriconoscibile sulle tracce della piccola scomparsa nel nulla, un viaggio disperato che la metterà di fronte alla crudele ambizione degli angeli e ai loro piani di distruzione: in gioco non c’è solo la salvezza della sua famiglia, ma il futuro stesso del genere umano. Solo Raffe può aiutarla, ma l’arcangelo è alla ricerca delle sue ali, senza le quali non può rivendicare il posto che gli spetta tra i suoi simili, e dovrà scegliere se salvare sé stesso o la vita di Penryn. Una storia oscura e affascinante, tornano Penryn e Raffe nel sequel di L’angelo caduto.


Le notti bianche
Fedor M. Dostoevskij
Le notti bianche è, insieme a Delitto e castigo, la più amata e la più letta delle opere di Dostoevskij. Protagonista è la figura del sognatore, nella cui esistenza, chiusa in un mondo di fantasticherie, irrompe per un breve attimo la giovane Nasten'ka.
Simbolo del pulsare delle emozioni, Nasten'ka offrirà per la prima volta al sognatore scampoli di vita vera, finché una sua lettera, con l'annuncio delle proprie nozze, non lo "risveglierà" per riportarlo al suo destino di illusioni. Sullo sfondo di una Pietroburgo deserta e quasi magica, si inserisce l'intenso dialogo tra i due protagonisti, pure voci, la cui identità è l'oggetto stesso delle loro riflessioni e della loro autocoscienza.

Dracula
Bram Stoker
Nessuna opera, nemmeno il Frankenstein" di Mary Shelley, riesce ad avvicinarsi alla tua per originalità o per il terrore che incute": così scriveva la madre di Bram Stoker al figlio, profetizzando lo strepitoso successo di "Dracula". Con questo romanzo, pubblicato nel 1897, lo scrittore irlandese consacra definitivamente il mito del vampiro, facendolo divenire, fra l'altro, l'antesignano del genere "horror", nonché un classico tout court della letteratura europea. La vicenda, ambientata fra le dense nebbie di una Londra fin de siecle e la lugubre, misteriosa Transilvania, contiene tutti gli elementi capaci di catturare l'interesse dei lettori di ieri e di oggi: la delicata storia d'amore del protagonista, Jonathan Harker, e della dolce Mina; le straordinarie, raggelanti avventure in cui il giovane si dibatte, opponendosi strenuamente alle forze del male, incarnato dal Conte Dracula (personaggio liberamente ispirato al principe rumeno Vlad II, vissuto nel XV secolo); infine, le situazioni, quanto mai sanguinarie e terrificanti, che si succedono in contesti ed atmosfere tali da lasciare, ancor oggi, sgomenti. Non è dunque un caso che il suo "Dracula" sia tuttora considerato non solo una rivisitazione del romanzo "gotico", ma pure, per molti versi, un prototipo decisivo dell"'horror" contemporaneo: basti soltanto pensare alle innumerevoli trasposizioni teatrali e cinematografiche - anche recenti - che ne sono state tratte.

Up next i think I'll read...
Subito dopo penso che leggerò...

Continuerò la saga Penryn & the End of Days con l'ultimo capitolo della trilogia, End of Days di Susan Ee e probabilmente starò ancora continuando Dracula di Bram Stoker: non mi sta prendendo molto, ma non riesco bene a capire perchè ç.ç
Una delle prossime letture sarà anche Il lato positivo di Matthew Quick.

End of Days
Susan Ee
After a daring escape from the angels, Penryn and Raffe are on the run. They’re both desperate to find a doctor who can reverse the twisted changes inflicted by the angels on Raffe and Penryn’s sister. As they set off in search of answers, a startling revelation about Raffe’s past unleashes dark forces that threaten them all.
When the angels release an apocalyptic nightmare onto humans, both sides are set on a path toward war. As unlikely alliances form and strategies shift, who will emerge victorious? Forced to pick sides in the fight for control of the earthly realm, Raffe and Penryn must choose: Their own kind, or each other?

Il lato positivo
Matthew Quick
Pat Peoples è convinto che la sua vita sia un film prodotto da Dio. La sua missione: diventare fisicamente tonico ed emotivamente stabile. L'inevitabile happy end: il ricongiungimento con la moglie Nikki. Questo ha elaborato Pat durante il periodo nel 'postaccio', la clinica psichiatrica dove ha trascorso un tempo che non ricorda, ma che deve essere stato piuttosto lungo... Infatti, ora che è tornato a casa, molte cose sembrano cambiate: i suoi vecchi amici sono tutti sposati, gli Eagles di Philadelphia hanno un nuovo stadio ma, soprattutto, nessuno gli parla più di Nikki, e anche le foto del loro matrimonio sono scomparse dal salotto. Dov'è finita Nikki? Come poterla contattare, chiedere scusa per le cose terribili che le ha detto l'ultima volta che l'ha vista? E come riempire quel buco nero tra la litigata con lei e il ricovero nel postaccio? E, in particolare, qual è la verità? Quella che ti fa soffrire fino a diventare pazzo, o quella di un adorabile ex depresso affetto da amnesie ma colmo di coraggiosa positività? Pat guarda il suo mondo con sguardo incantato, cogliendone solo il bello, e anche se tutto è confuso, trabocca di squinternato ottimismo, fino all'imprevedibile finale.

Is a rainy day likely to 
inspire you to read?
Un giorno di pioggia ti stimola la lettura?

Assolutamente sì!! Adoro la pioggia, il rumore leggero, le emozioni che riesce a trasmettere e che non sono quasi mai le stesse. E' il tipico tempo da tisana, divano, copertina ed un buon libro a tener compagnia. Probabilmente finirei pure per leggere poco, ritrovandomi incantata ad osservare la pioggia oltre la finestra oppure in giro per i vari impegni, ma se fossi in un giorno diciamo libero, mi fionderei a leggere. 

E voi? Come trovate le giornate di pioggia?
Quale libro sta accompagnando le vostre giornate?
Sono curiosa *-*

domenica 20 settembre 2015

Recensione: Psicologia e alchimia della coppia

Titolo: Psicologia e alchimia della coppia
Autore: Francesco Albanese
Editore: Editoriale Programma
Pagine: 150
Prezzo ed. cartacea: 10,00€
Data di pubblicazione: 15 ottobre 2013

Trama:
Solitudine, paura, gelosia, possesso, desiderio sessuale. Sono soltanto alcune delle forme in cui si manifesta quello che crediamo essere Amore. Se sono questi i perché che uniscono i partner della coppia, allora si è realmente perso il sentore di quella Quinta Essenza che rappresenta il segreto dell’Amore Assoluto. È necessario quindi cambiare impostazione, riferimenti. È necessario uscire dalla visione meccanica, materialistica ed egocentrica che caratterizza l’essere umano e che gli impedisce di vedere realmente l’altro senza preoccuparsi del ritorno che da questo può avere. È necessario imparare ad amare realmente, di un amore incondizionato, puro. È necessario vivere l’altro come completamento di noi stessi, come l’altra metà dell’androgino, attraverso una sessualità che non è appagamento del desiderio, ma frutto dell’amore risultante dalla tensione tra opposti. E questo è possibile solo attraverso un cambiamento strutturale, attraverso quella profonda e radicale trasformazione interiore che gli Alchimisti chiamano la Grande Opera.

Recensione:
Quando mi trovo a dover scegliere un libro spesso mi lascio guidare dalla copertina, piuttosto che dalla trama, e questo è accaduto anche con Psicologia e alchimia della coppia di Francesco Albanese, non avendo l'occasione di toccarlo con mano e vederlo prima dell'acquisto. Ciò che ha attirato la mia attenzione e ha suscitato la mia curiosità è stato proprio l'immagine centrale della copertina, il cuore che sembra a metà nel suo esser formato da due parti visivamente contrapposte, nei colori (rosso/giallo e blu/azzurro), negli elementi della natura (fuoco e acqua), senza però mostrare effettivamente una sorta di rottura lungo il bordo che potesse rappresentare una completa separazione. Un cuore che neppure appare statico, nelle fiamme e nell'onda che esprimono un movimento. Particolari che mi hanno spinto a fantasticare su quello che mi poteva aspettare dopo la copertina, portandomi ad immaginare quello che avrei potuto incontrare: elementi opposti che potevano trovare un incontro armonico, esistenza in movimento e mutamento. Intraprendendo la lettura mi sono trovata di fronte ad un libro inaspettato, che mi ha spiazzato e allo stesso tempo confuso, nel suo essere continua fonte di riflessioni personali.
Il percorso presentato dall'autore si snoda attraverso un cammino che unisce la pratica alchemica con l'amore, la vita di coppia e la trasformazione di se stessi. Nella prima parte viene presentata l'Alchimia, arte non intesa come pratica a sé stante, ma sempre riportata sul piano personale dell'uomo, come cammino verso la conoscenza che non include solo ciò che di fisico e materiale c'è nel mondo, ma comprende anche la persona stessa. In questa ricerca della verità, vista come piena conoscenza di sé e scoperta dell'inconscio, emerge come ogni cosa sia formata da opposti, in particolare quella presenza maschile e femminile che è tipica di ogni essere umano (Animus e Anima). Ed è nell'unione, nel superamento degli opposti, che si trova l'Amore, visto non solo come legge di attrazione universale, ma anche come strumento di trasformazione e di rinnovamento della vita. In una seconda parte il percorso continua con una riflessione sull'amore e la coppia, cercando di trovare una definizione per l'amore, presentando diverse visioni che mai si escludono, ma esprimono la soggettività del vissuto d'amore. Vengono affrontate le componenti e le motivazioni alla base della coppia, ciò che nella sua vita si inserisce come ostacolo, “affrontando” infine il tema secondo l'ottica chimica. Nell'ultima parte del volume il focus viene riportato su se stessi, sul cambiamento e sulla necessità di aver consapevolezza circa le trasformazioni che potrebbero (e dovrebbero) verificarsi nel singolo, riflettendosi poi nella coppia.
Nonostante l'entusiasmo e la curiosità iniziali, la lettura di Psicologia e alchimia della coppia non è stata facile e scorrevole. Il ritmo mi è apparso lento, soprattutto nella prima parte, dove la comprensione è stata più difficile, specie nelle parti in cui la trattazione si addentrava nella pratica alchemica nello specifico. Ciò che invece mi ha spiazzata, nelle parti successive, sono state le riflessioni che dalla lettura sono emerse. Ho incontrato molti spunti di riflessione che da principio hanno portato confusione nella mia mente e nelle mie convinzioni. Nella seconda parte ciò che più mi ha colpito e che mi è rimasto impresso a lungo (ancora oggi) è il seguente estratto dal capitolo Verso un'alchimia di coppia:

Arriva il giorno in cui uno dei due pronuncia all’altro la fatidica frase: «non sei più quello/a di una volta». E la cosa drammatica è che spesso è la verità. All’inizio era tutto diverso. C’era la novità, un intero mondo da scoprire, da colonizzare. E per conquistare questo nuovo territorio, ognuno dei due partner era disposto a sacrificare parte di sé, per apparire più desiderabile all’altro. Poi, col tempo, quando ogni novità non era più una novità, quando si è capito che l’altro c’era comunque, a piccoli passi, ognuno dei due ha fatto ritorno al proprio fortino, cosa che ha reso sempre più difficile la comunicazione e lo scambio.
[…]
È necessario allora cambiare impostazione, riferimento. È necessario uscire dalla visione meccanica, materialistica ed egocentrica che caratterizza l’essere umano, e che gli impedisce di vedere realmente l’altro senza preoccuparsi del ritorno che da questo si può avere. È necessario imparare ad amare realmente, di un amore incondizionato, puro. È necessario vivere l’altro come completamento di noi stessi.

È difficile riuscire a spiegare in poche parole come mai questo piccolo estratto mi abbia colpito. Mi ha disarmato per la semplicità con cui è stato espresso qualcosa che accade nella vita di tutti i giorni, quando ci sperimentiamo in nuovi contesti e in nuove relazioni, un cambiamento di noi stessi e degli altri che è naturale, nella componente dinamica dell'esistenza umana, ma che spesso non siamo in grado di riconoscere, tendendo più a rimanere nell'abitudine, in ciò che è noto. E nell'affrontare l'ultima parte del libro, incentrata sul cambiamento, è stato strano non trovare piene indicazioni pratiche su come poter procedere nel trasformare se stessi, ma è stato allo stesso tempo importante questa sorta di “mancanza” (che potrebbe essere una mia errata percezione), poiché si è rivelata preziosa nel sollecitare nel lettore le riflessioni che potrebbero permettergli di trovare ed elaborare le proprie strategie di cambiamento. 
Una lettura che si è rivelata formativa e fonte di riflessioni che non hanno trovato fine ancora, ma che nel tempo troveranno piena espressione.

Valutazione:


Recensione: Il baco da seta di Robert Galbraith

Titolo: Il baco da seta
Cormoran Strike #2
Autore: Robert Galbraith
Editore: Salani
Pagine: 555
Prezzo ed. cartacea: 12,90€
Prezzo ebook: 4,99€
Data di pubblicazione: 9 ottobre 2014

Cormoran Strike:
#1 ll richiamo del cuculo
#2 Il baco da seta
#3 Career of evil (ottobre 2015)


Trama:
Quando lo scrittore Owen Quine scompare, sua moglie assume l’investigatore privato Cormoran Strike. Sulle prime crede che suo marito se ne sia andato per qualche giorno di sua volontà, come ha già fatto in passato, e vuole che Strike lo ritrovi e lo riporti a casa. Ma con il procedere dell’indagine di Strike appare chiaro che dietro la scomparsa di Quine c’è molto più di quanto sua moglie sospetti. Lo scrittore ha appena terminato un manoscritto pieno di ritratti al vetriolo di quasi tutte le persone che conosce. Se fosse pubblicato, il libro rovinerebbe molte vite: perciò sono in tanti a voler zittire lo scrittore. E quando Quine viene ritrovato morto, brutalmente assassinato in circostanze bizzarre, Strike si trova in una corsa contro il tempo per capire il movente di un assassino spietato, diverso da tutti quelli che ha incontrato finora... Appassionante e ricco di colpi di scena, Il baco da seta è il secondo romanzo della serie che ha per protagonisti Cormoran Strike e la sua assistente, la giovane e determinata Robin Ellacott.

Recensione:
Cormoran Strike è tornato. Un romanzo divertente in cui
i personaggi più appassionanti non sono l'assassino o la vittima,
ma i detective incaricati di risolvere il caso.
The New York Times

Una perfetta sintesi di questo romanzo. Non avevo grandi aspettative a riguardo, l'ho iniziato a leggere con la convinzione che poteva rivelarsi una lettura leggera e piacevole, incuriosita più dalla possibilità di scoprire come si sarebbe evoluta la storia tra Cormoran Strike e la sua segretaria Robin, piuttosto che incontrare un nuovo enigma da risolvere. E così alla fine è stato.
La trama è ancora una volta ben elaborata e studiata nei minimi dettagli, sia per quanto i luoghi che si incontrano, i personaggi che si intrecciano e le diverse situazioni. Quello che si nota, un po' come nota dolente, è il ripetersi di alcuni particolari già visti con il romanzo precedente, Il richiamo del cuculo: tantissime informazioni che spesso confondono più che donar chiarezza nel tentativo di seguire la storia, le diatribe tra investigatore e polizia che invece di collaborare finiscono per seguire ognuno la propria testa, il desiderio di Robin di potersi sperimentare sul campo e non solo dietro una scrivania. Cambia il crimine, ma lo schema rimane quello. Ammetto che speravo in una crescita dei protagonisti, un qualche cambiamento, una novità, e invece sono arrivata alla fine dell'ultimo capitolo con la sensazione che mancasse qualcosa, che il finale fosse un po' buttato là.
Lo stile della Rowling (alias Robert Galbraith) rimane assolutamente fantastico, la maestria nel descrivere ogni personaggio, ogni luogo, ogni situazione riesce a colpire ad ogni pagina, sapendo trasportare in una lettura veloce e leggera, in un ritmo mai davvero troppo quieto, ma incalzante. 
Nonostante non abbia trovato pienamente in questo romanzo ciò che mi aspettavo di incontrare, non l'ho trovato noioso e pesante, ma una lettura che consiglierei a chi cerca qualcosa di poco impegnativo e coinvolgente. Mi viene un po' difficile considerarlo un thriller, come viene definito da The Indipendent, o un poliziesco, visto il poco coinvolgimento effettivo della polizia, spesso lasciata in secondo piano a dar conferma delle diatribe. 
Senza grandi aspettative, una bella lettura.

Valutazione:

Booktrailer:


Voi cosa ne pensate di questo libro?
L'avete letto?


martedì 15 settembre 2015

Recensione: Angelfall - L'angelo caduto di Susan Ee

Titolo: Angelfall - L'angelo caduto
Penryn & the End of Days #1
Autore: Susan Ee
Editore: Fanucci Editore
Pagine: 314
Prezzo ed. cartacea: 12,00€
Prezzo ebook: 4,99€
Data di pubblicazione: 25 luglio 2013

Penryn & the End of Days:
#1 Angelfall - L'angelo caduto
#2 World After - L'oscurità
#3 End of Days

Trama:

Una storia d’amore e apocalisse, nel solco dei romanzi distopici più appassionanti e suggestivi, con un’eroina coraggiosa e combattiva come Katniss di Hunger Games.
Un esercito di angeli sterminatori ha attaccato la Terra: dopo poche settimane la violenza dilaga ovunque, insieme alla paura e alla superstizione. Nella Silicon Valley ostaggio delle gang, la diciassettenne Penryn cerca di sopravvivere e proteggere la sua famiglia, fino a quando gli angeli guerrieri non rapiscono sua sorella minore, la più fragile, la più indifesa. L’unico modo per salvarla è affidarsi a un nemico, un angelo che ha perso le ali in combattimento e ora ha bisogno, come Penryn, di raggiungere la roccaforte delle crudeli creature alate a San Francisco. Nel viaggio che li porterà alla città, Penryn e Raf impareranno a contare solo l’una sull’altro, in un deserto in cui regnano la devastazione e il sospetto e in cui il pericolo è dietro ogni angolo.


Recensione:
Appena finito di leggerlo e...sono senza parole.
Dopo i primi capitoli stavo pensando di abbandonarne la lettura, c'era qualcosa che non riusciva a farmi entrare pienamente nella storia, ma mii sono impuntata, spinta dai tanti commenti positivi.
E cavolo!
Se all'inizio la storia mi è sembrata quasi monotona, animata da uno scetticismo personale verso le storie che parlano di angeli, man mano che i capitoli scorrevano il ritmo aumentava, le vicende hanno cominciato a susseguirsi quasi senza sosta, affrontate attraverso il punto di vista e i sentimenti della protagonista.
Ciò che più mi ha sconvolto è stato il connubio tra situazione prevedibili ed eventi inaspettati. In alcuni punti mi sembrava tutto così chiaro, avevo la sensazione dii aver capito come sarebbe evoluta la situazione e cosa avrebbero trovato ancor prima di andare avanti con le pagine e invece "sorpresa!". Le cose si sono rivelate completamente diverse e a dir poco attese in quel modo. Sono rimasta letteralmente spiazzata dagli ultimi capitoli di questo libro e ancora adesso non riesco pienamente a trovar le parole per descriverlo.
I protagonisti sono uno spettacolo, soprattutto visti insieme. Li si impara a conoscere durante tutta l'evoluzione della storia, attraverso la scoperta reciproca che anche loro fanno l'uno dell'altra.
Penryn ha una testardaggine e una determinazione che la rendono, almeno per me, adorabile, una forza d'animo che raramente si incontra. Ho ammirato la sua caratterizzazione, perfetta nel renderla sì forte nella sua capacità di affrontare anche le situazioni più difficili, ma al tempo stesso terribilmente umana, con le sue paure, i suoi timori, il suo modo di interpretare sguardi e gesti altrui. Se all'inizio non riuscivo molto a sopportarla nel suo voler avere tutto sotto controllo, poi ho imparato a conoscerla e a cogliere le sfumature della sua vita.
Raf è stato un enigma per buona parte della storia (se non tutta), di poche parole, con un carattere in apparenza chiuso. Mi è piaciuto molto come l'autrice sia riuscita a renderlo attraverso gli occhi di Penryn, rendendoci suoi compagni nella scoperta e conoscenza di una razza così diversa e lontana da quella umana.
Il rapporto tra i due protagonisti non manca mai di divertimento e brio, risulta naturale e spontaneo in ogni sua sfumatura.
Ora sono curiosa di scoprire come la storia andrà avanti, come cresceranno i personaggi, non solo i protagonisti principali.
Una lettura che mi ha colpito alla fine e che mi ha fatto scoprire per la prima volta il mondo degli angeli, da cui mi ero sempre tenuta alla larga.
Uno stile capace di travolgere senza mai annoiare. Consigliato!

Valutazione:

Cover Look:
Tra la cover originale e le due cover italiane, devo dire che preferisco decisamente la prima: nei colori usati, nella semplicità, mi rimanda esattamente ciò che poi ho trovato tra le pagine del libro. 
La prima cover italiana ha qualcosa che non mi rimanda pienamente l'intensità che emerge dalla storia, lo sguardo della ragazza è fantastico, ma la sagoma dell'angelo mi ricorda troppo Trilly o una fatina. La seconda invece ha quel bordino rosa che proprio non riesce a invitarmi a prenderlo in mano. 

Voi cosa ne pensate di questo libro?
L'avete letto?


lunedì 14 settembre 2015

Musing Mondays #1

Buon lunedì pomeriggio =)
In quest'ultimo periodo la buona volontà di aggiornare e modificare il blog si è scontrata contro la sfortuna: ho il pc che non funziona ç_ç Non so ancora bene cos'abbia e purtroppo prima di venerdì non riuscirò a riportarlo dal tecnico, così ora vivo su pc di altri.
Sto riuscendo lo stesso attraverso il cellulare e l'iPad a seguire qualche blog che mi piace, ma non è la stessa cosa. L'altro giorno ho incontrato il blog di Jenn, A Daily Rhythm, e mi ha incuriosito con la sua semplicità e le rubriche che proponeva, così eccone qua una.

MUSING MONDAYS 
è una rubrica a cadenza settimanale proposta dal blog A Daily Rhythm 
in cui si tratta di rispondere ogni settimana ad una domanda tra quelle proposte e alla domanda casuale della settimana.


Per quanto riguarda le domande proposte, ne ho scelte due, invece che una, che mi sembravano un po' fare il riepilogo della situazione librosa.

I am currently reading...
Al momento sto leggendo...

Niente. In realtà ho concluso solo ieri sera Angelfall - L'angelo caduto di Susan Ee e oggi mi sono dovuta dedicare allo studio, così ancora non ho avuto un attimo per ripartire con la lettura di qualcosa. Per questa settimana vi lascio la trama di questo:

Angelfall - L'angelo caduto
Susan Ee

Una storia d’amore e apocalisse, nel solco dei romanzi distopici più appassionanti e suggestivi, con un’eroina coraggiosa e combattiva come Katniss di Hunger Games.
Un esercito di angeli sterminatori ha attaccato la Terra: dopo poche settimane la violenza dilaga ovunque, insieme alla paura e alla superstizione. Nella Silicon Valley ostaggio delle gang, la diciassettenne Penryn cerca di sopravvivere e proteggere la sua famiglia, fino a quando gli angeli guerrieri non rapiscono sua sorella minore, la più fragile, la più indifesa. L’unico modo per salvarla è affidarsi a un nemico, un angelo che ha perso le ali in combattimento e ora ha bisogno, come Penryn, di raggiungere la roccaforte delle crudeli creature alate a San Francisco. Nel viaggio che li porterà alla città, Penryn e Raf impareranno a contare solo l’una sull’altro, in un deserto in cui regnano la devastazione e il sospetto e in cui il pericolo è dietro ogni angolo.


Up next i think I'll read...
Subito dopo penso che leggerò...

Di sicuro Il baco da seta di Robert Galbraith, un titolo che ho scelto per una Reading Challenge a squadre su GoodReads e forse continuerò con World After - L'oscurità di Susan Ee, che ho troppe domande a cui servono risposte >.<

Il baco da seta
Robert Galbraith

Quando lo scrittore Owen Quine scompare, sua moglie assume l’investigatore privato Cormoran Strike. Sulle prime crede che suo marito se ne sia andato per qualche giorno di sua volontà, come ha già fatto in passato, e vuole che Strike lo ritrovi e lo riporti a casa. Ma con il procedere dell’indagine di Strike appare chiaro che dietro la scomparsa di Quine c’è molto più di quanto sua moglie sospetti. Lo scrittore ha appena terminato un manoscritto pieno di ritratti al vetriolo di quasi tutte le persone che conosce. Se fosse pubblicato, il libro rovinerebbe molte vite: perciò sono in tanti a voler zittire lo scrittore. E quando Quine viene ritrovato morto, brutalmente assassinato in circostanze bizzarre, Strike si trova in una corsa contro il tempo per capire il movente di un assassino spietato, diverso da tutti quelli che ha incontrato finora... Appassionante e ricco di colpi di scena, Il baco da seta è il secondo romanzo della serie che ha per protagonisti Cormoran Strike e la sua assistente, la giovane e determinata Robin Ellacott.

World After - L'oscurità
Susan Ee

Gli angeli hanno scatenato l'apocalisse sulla terra, la loro furia è inarrestabile e non lascia scampo. Agli esseri umani non resta che decidere se rassegnarsi a un'esistenza da esuli o ribellarsi a una supremazia che non conosce limiti. Tra le macerie di San Francisco, Penryn lotta per sopravvivere insieme a sua madre e alla sorella Paige. È disposta a tutto pur di difendere le loro vite, eppure si scopre impotente quando sua sorella le viene strappata con la forza, scambiata per una creatura mostruosa da coloro che dovrebbero proteggerla. Penryn percorre le strade deserte di una città irriconoscibile sulle tracce della piccola scomparsa nel nulla, un viaggio disperato che la metterà di fronte alla crudele ambizione degli angeli e ai loro piani di distruzione: in gioco non c'è solo la salvezza della sua famiglia, ma il futuro stesso del genere umano. Solo Raffe può aiutarla, ma l'arcangelo è alla ricerca delle sue ali, senza le quali non può rivendicare il posto che gli spetta tra i suoi simili, e dovrà scegliere se salvare sé stesso o la vita di Penryn. Tornano Penryn e Raffe nel sequel di "L'angelo caduto".


La domanda random di questa settimana è:

Have you ever decorated your house
around your love of books? Would you?
Avete mai decorato la vostra casa secondo il vostro amore per i libri?
Vorreste farlo?

Eh, qui è un tasto dolente. Non vivendo in una casa mia non posso sbizzarrirmi con le decorazioni, neppure nella mia camera. Fantasticando sul futuro, potrei dire che al momento mi lascerei ispirare dall'ambientazione de Il Signore degli Anelli, per la serenità e pace che trasmettono i luoghi elfici e per l'allegia invece della Contea. Eleganza e semplicità al tempo stesso, con tanta quiete e verde (insomma, avrò una casa piena di fiori, anche se il pollice verde non è il mio forte ç.ç). Di sicuro poi dovranno esserci librerie. Tante librerie. E luci, mi darò alla pazza gioia cercando lampade da terra, abat-jour, lampadari (nella speranza che la casa sia già di suo luminosa). Ma sto divagando xD

Magari nei prossimi mesi cercherò di dare un nuovo tocco alla mia camera, con qualche citazione in più appesa sugli armadi e con una nuova disposizione dei libri.

E voi? Decorereste la vostra casa seguendo l'amore per i libri? E come?
Sono curiosa *-*