giovedì 27 agosto 2015

Recensione: Il richiamo del cuculo di Robert Galbraith

Titolo: Il richiamo del cuculo
Cormoran Strike #1
Autore: Robert Galbraith
Editore: Salani
Pagine: 547
Prezzo ed.cartacea: 12,00€
Prezzo ebook: 8,99€
Data di pubblicazione: 4 novembre 2013

Cormoran Strike:
#1 Il richiamo del cuculo
#2 Il baco da seta
#3 Career of evil (ottobre 2015)

Trama:
Londra. È notte fonda quando Lula Landry, leggendaria e capricciosa top model, precipita dal balcone del suo lussuoso attico a Mayfair sul marciapiede innevato. La polizia archivia il caso come suicidio, ma il fratello della modella non può crederci. Decide di affidarsi a un investigatore privato e un caso del destino lo conduce all’ufficio di Cormoran Strike. Veterano della guerra in Afghanistan, dove ha perso una gamba, Strike riesce a malapena a guadagnarsi da vivere come detective. Per lui, scaricato dalla fidanzata e senza più un tetto, questo nuovo caso significa sopravvivenza, qualche debito in meno, la mente occupata. Ci si butta a capofitto, ma indizio dopo indizio, la verità si svela a caro prezzo in tutta la sua terribile portata e lo trascina sempre più a fondo nel mondo scintillante e spietato della vittima, sempre più vicino al pericolo che l’ha schiacciata.

Recensione:
Il richiamo del cuculo di Robert Galbraith è un libro che mi ha incuriosito da subito, sapendo che era un lavoro uscito fuori dalla penna della Rowling, nonostante sia un genere totalmente diverso da quello a cui ero abituata con il mondo magico di Harry Potter. È stato strano pensare all’autrice e ritrovarmi a leggere un romanzo giallo, di primo pensiero ero molto combattuta, tra la curiosità per questa nuova avventura e la paura che potesse rivelarsi un cambiamento non all’altezza rispetto alla saga precedente. Un’incertezza che alla fine è stata abbattuta dalla bellezza dell’opera: non ha deluso le mie aspettative, trasportandomi in una storia avvincente e ben elaborata, coinvolgente dal punto di vista delle informazioni che la scrittrice dona ai lettori durante l’indagine. 
Le descrizioni sono favolose, ogni personaggio ha una specifica caratterizzazione, mai banale, ma curata anche dal punto di vista psicologico, dando l’impressione che nulla venga lasciato al caso. Ho trovato fantastica la diversità quasi agli antipodi dell’investigatore Cormoran Strike e della sua segretaria Robin, in un’armonia che dona freschezza e allegria anche alle situazioni più gravi. 
Le tante informazioni che venivano date al lettore man mano che l’indagine progrediva in alcuni punti mi hanno creato un po’ di confusione, portandomi allo stesso tempo ad appassionarmi alla storia, a cercar di comprendere, di capire. Alla fine mi sono ritrovata a non aver compreso chi fosse l’artefice del delitto e con una sensazione di sorpresa nella sua scoperta nelle pagine finali del libro. 
Lo stile della Rowling è sempre presente, dalla maestria delle descrizioni, alla scorrevolezza della storia. Forse nella lettura mi sono lasciata travolgere più dalle vicende e dai personaggi stessi, piuttosto che dagli indizi, ritrovandomi praticamente attaccata alle pagine del libro.

Valutazione: